A breve pubblicazione del lavoro discografico:

"Tutte le strade portano a Napoli"

con il "Vico San Gennaro Jazz 5et"

 

Enzo Amazio                    guitar

Bruno Persico                 piano

Pino Melfi                         trumpet

Gennaro Di Costanzo    bass

Enzo De Rosa                   drums

 

 

A breve la pubblicazione del nuovo video Jack&Rozz versione vocal con la straordinaria interpretazione di Ileana Mottola

 

 

 

Disponibile la versione vocal del progetto Jack&Rozz

con la bellissima voce e le originali interpretazioni di Ileana Mottola

 

 

Avviata bellissima collaborazione con il noto chitarrista materano Dino Plasmati. Repertorio selezionato per un sound tradizionale  ma con innovazioni avanguardistiche. Prime tappe a Potenza a fine ottobre

 

Pino Melfi Trumpet

Dino Plasmati Guitar

Camillo Salerno Double base 

 

Il 4 settembre presentiamo a livello nazionale il nostro progetto "Jack&Rozz" alla presenza di oltre 60.000 spettatori stimati nella precedente edizione "IL JAZZ ITALIANO per L'AQUILA" 

A. Tedesco/P. Melfi 5tet

Alessandro Tedesco

Pino Melfi

Giovanni Francesca 

Frank La Capra

Giampiero Franco

TERRITORIO

COMMUNITY

SERVIZI

ALTRI VIDEO

FOTO

SOCIETA' SPORTIVE

 

 

 

“Jack&Rozz”,il disco di un quintetto di musicisti lucani e campani 

29/06/2016

“Jack&Rozz” è il disco di cinque musicisti lucani e campani dal primo Luglio su tutte le piattaforme digitali. Un progetto nato per far dialogare jazz e rock. Il tour di lancio è già in programmazione, con alcune date previste per quest’estate in preparazione di un tour invernale più lungo e articolato. 
Giovanni Francesca alla chitarra, Frank Lacapra al basso, Pasquale Fiore alla batteria Alessandro Tedesco al trombone e Pino Melfi alla tromba, questo il quintetto per un’idea di reinterpretazione e contaminazione. 
Nonostante le radici comuni, tra i due generi non è sempre corso buon sangue, anzi. Pur nascendo da una tradizione popolare marginalizzata come quella afro-americana, già dagli anni Venti il jazz aveva attirato l’attenzione di musicisti colti europei come Ravel e Stravinsky, così, quando il rock emise i primi vagiti, il jazz era già un genere che poteva guardare negli occhi i più raffinati compositori provenienti dall’ambiente accademico. 
La nascita di un disco come “Jack&Rozz” che reinterpreta in chiave jazz i maggiori successi rock, è sembrata fin da subito un esperimento con una storia ben definita alle spalle, nonché di grossa portata storica. 
La storia narra che gli interpreti bianchi, infatti, ebbero un’importanza almeno pari ai neri nell’affermazione del rock, mentre il jazz ebbe, dalla nascita fino all’emancipazione degli afro-americani, una forte connotazione razziale. Tutti gli esponenti di culture emarginate attraverso il jazz volevano affrancarsi dalla subalternità. Nel rock le rivendicazioni erano invece generazionali. Fortemente introspettivo il jazz quanto edonista il rock, ma entrambi indirizzati ad una sorta di commercializzazione culturale di massa. 
La track-list di “Jack&Rozz” gioca su questi due livelli, affidandosi in alcuni brani a reinterpretazioni soliste quali quella di Marco Zurzolo al sax, approfondendo uno studio sulle contaminazioni che oltrepassa i confini tra generi. 
E proprio la reinterpretazione prosegue fedelmente nella parabola di questo percorso a due tra jazz e rock. 
A metà degli anni Sessanta, infatti, alcuni giovani musicisti s’interessarono al rock delle origini. Sull’altro versante, l’attenzione di un jazzista fondamentale come Miles Davis verso il rock psichedelico di Jimi Hendrix e il soul-funky di Sly Stone e James Brown, portò alla creazione di un nuovo genere jazz-rock affrontato da una prospettiva jazzistica. 
Due mesi fa è stata avviata una crowfunding per la realizzazione del disco e si è conclusa da pochissimo con successo. L’interesse attorno al progetto ha infatti coinvolto appassionati e neofiti del genere che lo hanno sostenuto sulla piattaforma MusicRaiser rendendone possibile, di fatto, la realizzazione. 



 

archivio 


 


WEB TV

ALTRE NEWS

ALTRE NEWS
30/06/2016 - Matera:un convegno dedicato alla chiusura degli ospedali psichiatrici giudiziari

Nel bellissimo Palazzo Lanfranchi lo scorso 25 giugno sono stati organizzati due eventi culturali: il Convegno Nazionale: “Chiusura OPG: dall’internamento e segregazione alla cura e reinserimento sociale. Criticità e prospettive”, la mostra “ I volti dell’alienazione” , dise...-->continua

 
 
29/06/2016 - Acquerelli e poesia d'oltralpe raccontano e promuovono la Basilicata

Un acquerellista francese e uno scrittore belga raccontano la Basilicata nel volume “Basilicata: Terra Acqua Fuoco e Cuore d’Argilla”, pubblicato dalla casa editrice pisticcese “Menabò Creazioni d'Arte”, che verrà presentato venerdì 1 luglio, alle ore 19:30, p...-->continua

 
 
29/06/2016 - Intesa Sanpaolo Onlus, 13 borse di studio per studenti svantaggiati UNIBAS

Sono complessivamente 13 gli studenti dell’Università della Basilicata che riceveranno un contributo compreso tra i 1.500 e i 2.000 euro, in base a un bando della Fondazione Intesa Sanpaolo Onlus per “situazioni di svantaggio fisico, psichico, sociale ed econo...-->continua

 
 
29/06/2016 - Basilicata protagonista della XIV edizione dell'Ischia Film festival

Basilicata presente da player principale in un autorevolissimo convegno con studiosi provenienti da tutto il mondo, Film Commission nazionali, della Gran Bretagna, dell'Austria, dell'Andalusia e molti altri ancora. Significativo l'intervento dell'assessore re...-->continua

 
 

E NEWS



Agoraut - Associazione culturale di informazione territoriale - P.Iva: 01673320766 - Copyright© lasiritide.it - Webmaster: Armando Arleo

 

 
artè, agenzia giornalistica quotidiana lucana di arte, cultura, musica e spettacolo
Thursday
30 June
2016
cerca nel sito
  
 area riservata   | home  | l'agenzia  | i servizi  | la pubblicità  | linee guida  | informazioni |
artè, agenzia giornalistica quotidiana lucana di arte, cultura, musica e spettacolo  
artè, agenzia giornalistica quotidiana lucana di arte, cultura, musica e spettacolo
Home - artè, agenzia giornalistica quotidiana lucana di arte, cultura, musica e spettacolo
Arte - artè, agenzia giornalistica quotidiana lucana di arte, cultura, musica e spettacolo
Cultura - artè, agenzia giornalistica quotidiana lucana di arte, cultura, musica e spettacolo
Musica - artè, agenzia giornalistica quotidiana lucana di arte, cultura, musica e spettacolo
Spettacolo - artè, agenzia giornalistica quotidiana lucana di arte, cultura, musica e spettacolo
artè, agenzia giornalistica quotidiana lucana di arte, cultura, musica e spettacolo
 
 
inserisci il tuo indirizzo di posta elettronica per ricevere le notizie
*mail:
newsletter:









Potenza / u tutte le piattaforme digitali dal primo luglio il disco di un quintetto di musicisti lucani e campani 

 

IL DISCO 'JACK&ROZZ '

Il tour di lancio e' in programmazione, con alcune date previste per questa estate

Thursday 30 June 2016 |  Musica Musica |  

 

Potenza - “Jack&Rozz” è il disco di cinque musicisti lucani e campani dal primo Luglio su tutte le piattaforme digitali. Un progetto nato per far dialogare jazz e rock. Il tour di lancio è già in programmazione, con alcune date previste per quest’estate in preparazione di un tour invernale più lungo e articolato. Giovanni Francesca alla chitarra, Frank Lacapra al basso, Pasquale Fiore alla batteria Alessandro Tedesco al trombone e Pino Melfi alla tromba, questo il quintetto per un’idea di reinterpretazione e contaminazione.Nonostante le radici comuni, tra i due generi non è sempre corso buon sangue, anzi. Pur nascendo da una tradizione popolare marginalizzata come quella afro-americana, già dagli anni Venti il jazz aveva attirato l’attenzione di musicisti colti europei come Ravel e Stravinsky, così, quando il rock emise i primi vagiti, il jazz era già un genere che poteva guardare negli occhi i più raffinati compositori provenienti dall’ambiente accademico.

La nascita di un disco come “Jack&Rozz” che reinterpreta in chiave jazz i maggiori successi rock, è sembrata fin da subito un esperimento con una storia ben definita alle spalle, nonché di grossa portata storica. La storia narra che gli interpreti bianchi, infatti, ebbero un’importanza almeno pari ai neri nell’affermazione del rock, mentre il jazz ebbe, dalla nascita fino all’emancipazione degli afro-americani, una forte connotazione razziale. Tutti gli esponenti di culture emarginate attraverso il jazz volevano affrancarsi dalla subalternità. Nel rock le rivendicazioni erano invece generazionali. Fortemente introspettivo il jazz quanto edonista il rock, ma entrambi indirizzati ad una sorta di commercializzazione culturale di massa.  

La track-list di “Jack&Rozz” gioca su questi due livelli, affidandosi in alcuni brani a reinterpretazioni soliste quali quella di Marco Zurzolo al sax, approfondendo uno studio sulle contaminazioni che oltrepassa i confini tra generi. E proprio la reinterpretazione prosegue fedelmente nella parabola di questo percorso a due tra jazz e rock.

A metà degli anni Sessanta, infatti, alcuni giovani musicisti s’interessarono al rock delle origini. Sull’altro versante, l’attenzione di un jazzista fondamentale come Miles Davis verso il rock psichedelico di Jimi Hendrix e il soul-funky di Sly Stone e James Brown, portò alla creazione di un nuovo genere jazz-rock affrontato da una prospettiva jazzistica. Due mesi fa è stata avviata una crowfunding per la realizzazione del disco e si è conclusa da pochissimo con successo. L’interesse attorno al progetto ha infatti coinvolto appassionati e neofiti del genere che lo hanno sostenuto sulla piattaforma MusicRaiser rendendone possibile, di fatto, la realizzazione.

 


 


mail segnala ad un amico  |  stampa stampa

 

 

 

HANS ARP E ALBERTO VIANI - L'OPERA GRAFICA DI DUE GRANDI ARTISTI DEL 900 

HANS ARP E ALBERTO VIANI - L'OPERA GRAFICA DI DUE GRANDI ARTISTI DEL 900  

Arte Arte

Castronuovo Sant’Andrea -  nelle sale del MIG. Museo Internazionale della Grafica - Biblioteca Comunale “Alessandro Appella” - Atelier “Guido Strazza”, la mostra dedicata all’opera grafica di Han... 
          visualizza visualizza

 

 

 

 



 



 

 

 

 

PAMELA DIAMANTE ALLA GALLERIA ROSSMUT.DE STI NO 

PAMELA DIAMANTE ALLA GALLERIA ROSSMUT.DE STI NO 

Arte Arte

Roma - La Galleria Rossmut è lieta di presentare la prima personale in Italia di Pamela Diamante, a cura di Michela Casavola, che inaugurerà giovedì 9 giugno alle ore 19.00. Come per tradizione, la... 
          visualizza visualizza

 

 

 

artè, agenzia giornalistica quotidiana lucana di arte, cultura, musica e spettacolo