Cambiare un abitudine...

Cambiare un abitudine...

 

 

 

E’ nel cambiare un abitudine che la maggior parte di noi incontra innumerevoli

 

difficoltà, ma quando s’impara come cambiare un’abitudine, diviene

 

relativamente semplice imparare quale cambiare.

 

Con il termine “imparare” non si intende certo raccogliere informazioni, ma

 

comprendere quel qualcosa che cambia il nostro comportamento, sia esteriore,

 

sia interiore. Tutti noi sviluppiamo degli schemi di pensiero e azione caratteristici, che esistono ognuno per una sua precisa funzione.

 

Un cambiamento è necessario quando ci rendiamo conto che un’azione può essere svolta in modo migliore ed è piu difficile mettere

 

da parte una consuetudine quando non ne esiste una che la rimpiazzi adeguatamente.

 

 

Non è d’aiuto condannare I nostri schemi di comportamento attuali bollandoli come sbagliati; invece è davvero d’aiuto capire a quali

 

funzione sono destinati, per poter imparare un modo migliore di raggiungere lo stesso scopo.

 

 

C’è una teoria molto semplice: ogni volta che compiamo un azione in un certo modo, aumentiamo la probabilità di ripeterla ancora

 

nella stessa maniera. Cosi facendo si formano degli schemi, chiamati groove, come i solchi dei vinili che hanno la predisposizione a

 

ripetersi. E’ come se nel sistema nevoso ci fosse un disco; ogni volta che si compie un azione, nelle cellule microscopiche del

 

cervello rimane una leggera impronta, lasciando una lievissima traccia. Nel momento in cui la stessa azione viene ripetuta, il solco

 

diventa più profondo. Dopo molte azioni simili, la leggera traccia diventa un solco profondo, il groove diviene riconoscibile e il nostro

 

comportamento finisce per caderci automaticamente e comincia a seguire un tracciato predefinito.

 

 

 

Più profondo è il groove, più sembra difficile liberarsi dell’abitudine ad esso collegata. Spesso più ci sforziamo di abbandonarla, piu

 

diventa difficile farlo...è come tirarsi fuori da una trincea.

 

Esiste però un metodo naturale ed “infantile”. Un bambino non abbandona mai i vecchi groove, semplicemente ne inizia di nuovi. Un

 

bambino non deve abbandonare la sua abituale camminata a carponi, perche non la vede come un abitudine. Semplicemente non la

 

usa più quando scopre che camminare eretti è un modo più semplice per spostarsi.

 

 

In breve...non c’è alcun bisogno di combattere le vecchie abitudini...è molto più utile iniziarne di nuove